Domande frequenti — lavoro domestico in Italia
Come funziona il lavoro domestico occasionale e continuativo in Italia: Libretto Famiglia INPS, contratto CCNL per colf, badanti e baby-sitter, Partita IVA e prestazioni occasionali. Informazioni generali per famiglie e fornitori su PlinPlinCare.
Lavoro saltuario per una famiglia: il Libretto Famiglia INPS
Se sei una persona fisica (non impresa e non professionista) e ti serve aiuto occasionale e saltuario — piccoli lavori domestici, pulizie, giardinaggio, assistenza domiciliare, baby-sitting o ripetizioni — puoi pagare la prestazione con il Libretto Famiglia dell'INPS.
- Ogni titolo di pagamento vale 10 € e remunera fino a un'ora di lavoro: circa 8 € netti al prestatore, il resto è contribuzione INPS Gestione Separata, premio INAIL e oneri di gestione.
- Limiti per anno civile: 5.000 € per ciascun prestatore (con tutti gli utilizzatori), 10.000 € per ciascun utilizzatore (con tutti i prestatori) e 2.500 € per le prestazioni tra lo stesso prestatore e lo stesso utilizzatore.
- La famiglia comunica la prestazione entro il 3 del mese successivo sul Portale delle prestazioni occasionali INPS (nuovo portale operativo da gennaio 2026, accesso con SPID, CIE, CNS o eIDAS). L'INPS paga il prestatore entro il 15 del mese successivo.
- Per pensionati, studenti under 25, disoccupati e percettori di sostegno al reddito i compensi si computano al 75% ai fini del limite dell'utilizzatore.
- Non si può usare il Libretto Famiglia con una persona che ha, o ha avuto negli ultimi 6 mesi, un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione con la stessa famiglia.
Lavoro continuativo o con orario fisso: contratto CCNL lavoro domestico
Se l'aiuto è regolare, continuativo o con orario fisso (colf, badante, baby-sitter), serve un regolare contratto di lavoro domestico secondo il CCNL di settore: la famiglia è il datore di lavoro.
- Comunicazione di assunzione all'INPS entro 24 ore dall'inizio del rapporto (Cassetto previdenziale per i lavoratori domestici).
- Contributi trimestrali: 10 aprile, 10 luglio, 10 ottobre, 10 gennaio. L'aliquota complessiva è circa il 33% della retribuzione (circa 26% a carico del datore, 7% del lavoratore), oltre alla Cassa Colf dove prevista.
- Dal 2026 il pagamento è solo digitale: avvisi PagoPA generati dal Portale dei Pagamenti INPS, App INPS o App IO (nessun bollettino cartaceo, salvo deroga per datori over 76).
- Le tabelle retributive e i contributi orari 2026 sono aggiornati dalla Circolare INPS n. 9 del 3 febbraio 2026 (indice ISTAT +1,4%).
- Benefici fiscali: contributi deducibili fino a 1.549,37 € l'anno; per l'assistenza a persone non autosufficienti detrazione IRPEF del 19% su una spesa massima di 2.100 € se il reddito non supera 40.000 €.
- Colf e badanti non possono lavorare con Partita IVA: sono lavoratori subordinati, non autonomi.
Imprese, professionisti e Partita IVA
Imprese di pulizie, giardinieri, tuttofare, cuochi e insegnanti che lavorano come autonomi o società operano con Partita IVA ed emettono regolare fattura per il servizio.
- Per attività realmente occasionali è possibile la prestazione occasionale con ritenuta d'acconto, entro 5.000 € l'anno di compensi.
- Il fornitore è responsabile dei propri obblighi fiscali e contributivi e della fatturazione al cliente.
- Su PlinPlinCare il prezzo indicato è quello del fornitore: il fornitore riceve il 100% del prezzo del servizio, mentre la commissione di prenotazione del 10% e le spese di pagamento sono a carico del cliente.
Lavoro non dichiarato: cosa si rischia
Il lavoro nero e il mancato versamento dei contributi espongono la famiglia a sanzioni amministrative da 250 a 2.500 €, al recupero dei contributi con interessi e, nei casi più gravi, a conseguenze penali. Regolarizzare con Libretto Famiglia o con un contratto CCNL protegge sia la famiglia sia il lavoratore (infortuni, malattia, pensione).
Il ruolo di PlinPlinCare
PlinPlinCare è un marketplace che mette in contatto famiglie e fornitori indipendenti: non è il datore di lavoro e non è un'agenzia di somministrazione. La scelta della forma corretta (Libretto Famiglia, contratto CCNL, fattura con Partita IVA) spetta alla famiglia e al fornitore.
I fornitori possono verificare il proprio profilo con foto, selfie dal vivo e dati legali: i dati personali non sono mai mostrati nell'app e nelle liste dei servizi compare solo il nome, senza cognome.
Avvertenza
Queste informazioni sono di carattere generale e aggiornate alle regole INPS 2026; non costituiscono consulenza fiscale o legale. Per il tuo caso specifico rivolgiti a un consulente del lavoro, a un CAF o a un'associazione di categoria.
Per domande su PlinPlinCare (prenotazioni, pagamenti, commissioni, verifica del profilo) chiedi direttamente al nostro assistente: risponde in italiano, subito.
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